Un Inferno di Luce - Université Paris Nanterre Access content directly
Book Sections Year : 2019

Un Inferno di Luce

Abstract

Porre la luce – le sue variazioni e persino la sua assenza – al cuore del processo ermeneutico che Dante svolge sotto i nostri occhi, significa, sottrarre al Paradiso l’esclusiva sull’espressione figurativa dell’indicibile. Dante giunge alla visione ultima del mistero trinitario nella misura in cui ha appreso a oltrepassare costantemente i limiti della sua condizione umana da quando ha abbandonato la selva oscura, per percorrere – e narrare – un itinerario pericoloso attraverso l’oscurità abissale in cerca di una luce che si è all’inizio negata, per poi manifestarsi in forme cangianti, effimere e spesso transitorie. Quanto affermato sul paradiso può essere quindi ugualmente proposto come chiave di lettura della cavità infernale: oscurità assoluta e luce abbagliante sottendono difficoltà rappresentative simili.

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hal-04384297 , version 1 (12-01-2024)

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  • HAL Id : hal-04384297 , version 1

Cite

Benucci Alessandro. Un Inferno di Luce. "Vedi lo sol che 'n fronte ti riluce", Aracne, pp.131-143, 2019. ⟨hal-04384297⟩
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